Discussione:
La tonalità giusta...
(troppo vecchio per rispondere)
Andreas Brehme
2010-08-07 05:50:55 UTC
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Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive una
canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli accordi che
vengono presi.

Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in cui
la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma assoli,
sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più accordi - ma in
cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra. E io mi sono
sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella che immagino
sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura della
medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e l'accordo
che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
SBIANCO
2010-08-07 07:00:00 UTC
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Post by Andreas Brehme
Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e l'accordo
che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
Sì.
Tale rapporto non è però universalmente codificato; la bellezza della
Musica è proprio la soggettività di tale rapporto, unico, a seconda
dell'estro armonico del compositore/esecutore.

Il risultato potrà poi piacere o non piacere.

Sbagliare tonalità per un cantante significa tessere il filo melodico in
un ambito non ottimale rispetto alla propria voce; abbassando o alzando
la tessitura melodica, consequenzialmente si abbassa o si alza anche la
frequenza delle armonie, cambiando di fatto la tonalità dell'intero
brano (qualora sia un brano tonale).
Gaud
2010-08-07 11:13:37 UTC
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Post by Andreas Brehme
Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive una
canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli accordi che
vengono presi.
Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in cui
la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma assoli,
sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più accordi - ma in
cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra. E io mi sono
sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella che immagino
sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura della
medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e l'accordo
che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
Il rapporto tra le note cambia nel corso delle epoche.
Cio che un tempo era sbagliato ora non lo è più.
Lucio
2010-08-07 11:33:42 UTC
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Post by Andreas Brehme
Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive una
canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli accordi che
vengono presi.
Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in cui
la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma assoli,
sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più accordi - ma in
cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra. E io mi sono
sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella che immagino
sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura della
medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e l'accordo
che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
penso proprio di si...sicuramente Bono sa suonare e nn solo cantare
quindi scrive musica e voce armonizzando le due cose..ma forse lui
intende che su quel pezzo hanno dovuto scegliere una tonalità diversa
magari per venire incontro alle sue capacità vocali..magari lui pensa
quel pezzo su una tonalità piu' alta a cui non riesce ad arrivare però
la immagina migliore se fatta in quel modo
Stefano Rossi
2010-08-07 16:04:33 UTC
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Post by Andreas Brehme
Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive
una canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli
accordi che vengono presi.
Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in
cui la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma
assoli, sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più
accordi - ma in cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra.
E io mi sono sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella
che immagino sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura
della medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e
l'accordo che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
Non ho capito molto il senso della domanda.
Cerco di intuirlo chiedendoti se sai cos'è la tonalità di un pezzo. Non ho
idea della tua cultura musicale per cui non offenderti a questa mia domanda,
è per capire se vuoi sapere "cos'è la tonalità" oppure se ti interessa
sapere altro.
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2010-08-10 17:28:33 UTC
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mi associo.......e aggiungo:
nella mia modesta esperienza posso affermare che il più delle volte gli
arrangiamenti composti con la chitarra in una determinata tonalità, trovano
una linearità ed un'armonia acustica che spesso non è adatta alla tonalità
di chi canta. Questo rappresenta un problema in quanto lo spartito viene
scritto nella tonalità di composizione, la rappresentazione effettiva del
brano invece viene proposta in un altra tonalità, adeguata invece alle doti
canore del cantante. Con la chitarra è difficile, cambiando di tonalità, a
riprodurre brani nati invece in un'altra.
Ovvio che dipende dall'intervento dello strumento nel brano: se parliamo di
assoli (solo melodia) a mio avviso il cambio di tonalità incide
relativamente (anche se alcuni virtuosissmi vogliono solo alcune posizioni),
se parliamo di accompagnamento e ritmo (armonia) il cambio di tonalità può
"rovinare" la musicalità di un brano.
Scusate se mi sono prolungato......
Post by Stefano Rossi
Non ho capito molto il senso della domanda.
Cerco di intuirlo chiedendoti se sai cos'è la tonalità di un pezzo. Non ho
idea della tua cultura musicale per cui non offenderti a questa mia
domanda, è per capire se vuoi sapere "cos'è la tonalità" oppure se ti
interessa sapere altro.
no
2010-08-07 20:51:43 UTC
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Post by Andreas Brehme
Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
Probabilmente si sentiva giù di voce e l'ha abbassata per non sbagliare, ma
poi si è reso conto che in quella tonalità non era poi una sciccheria...
Post by Andreas Brehme
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive
una canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli
accordi che vengono presi.
Qui siamo in un campo completamente diverso. Se si cambia la tonalità di un
brano anche gli accordi vanno conseguentemente riportati a quella nuova
tonalità.
Certamente non esiste un accompagnamento predefinito, se ne possono studiare
diversi che funzinano chi più o meno bene... Ma in questo caso si trattava
di un semplice trasporto, non penso abbia studiato un nuovo
accompagnamento!!!
Post by Andreas Brehme
Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in
cui la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma
assoli, sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più
accordi - ma in cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra.
E io mi sono sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella
che immagino sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura
della medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e
l'accordo che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
In linea di massima... l'accordo ha tre note almeno e le note della melodia
devono essere molto spesso una di quelle tre.... altrimenti crei un effetto
di dissonanza!!!
Si provano un pò di accordi considerando la nota della melodia che vai ad
eseguire che può essere I - III o V dell'accordo o al massimo la VII
eccc.... Ma le dissonanza vanno introdotte con ponderatezza altrimenti il
brano viene fuori una schifezza. Chi compone in genere va molto a intuito,
riesce già ad immagivere il numero dell'accordo che va in una certa parte
della melodia... Poi questa è una semplice descrizione di armonia, poi c'è
il comtrappunto e seguire.... lo stile
Tony Bragagnolo
2010-08-07 23:46:20 UTC
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Post by Andreas Brehme
Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e l'accordo
che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
ma ovviamente c'è un rapporto tra accordi e melodia! alla fine accordi e
melodia sono sempre note della stessa scala di riferimento, solo
organizzate in modo diverso (suonate assieme nell'accordo o un sequenza
nella melodia). questa scala di riferimento è praticamente la così detta
tonalità, attorno la quale girano tutte le note del pezzo (salvo
ovviamente cambi di tonalità all'interno del brano o modulazioni varie).
se leggi un qualsiasi manuale di teoria di armonia capirai molte cose
che credo ti manchino come bagaglio fondamentale.

il discorso della tonalità sbagliata di Bono & soci è diverso.
probabilmente lui si riferiva al fatto che aveva usato una tonalità
troppo bassa o troppo alta, cioè il pezzo usava un range di note troppo
alte o troppo basse, cosa che ovviamente influisce sulla resa del pezzo
e ovviamente in particolare sulla resa vocale.
Cl.Massé
2010-08-10 19:45:10 UTC
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Post by Andreas Brehme
Una volta in un'intervista ricordo Bono asserire che sull'album War aveva
cantato la canzone "Two hearts beat as one" in quella che lui definiva
tonalità sbagliata. Bene, questa cosa della tonalità mi ha sempre - come
dire - interrogato. Sì, insomma: mi son sempre chiesto quando uno scrive
una canzone se ci dev'essere un rapporto tra le note che canta e gli
accordi che vengono presi.
Su internet a volte capita di trovare spartiti di chitarra con parti in
cui la chitarra non viene suonata - o non vengono suonati accordi ma
assoli, sequenze di note singole... ma non arpeggi di un unico o più
accordi - ma in cui comunque vengono assegnati gli accordi della chitarra.
E io mi sono sempre chiesto come si fanno a decidere gli accordi e quella
che immagino sia la famosa "tonalità" di una canzone, in fase di scrittura
della medesima. Ci dev'essere un rapporto tra le note che si cantano e
l'accordo che viene suonato dagli strumenti d'accompagnamento?
In pochi punti, diciamo che la tonalità è la ultima nota della melodia. È
anche lo ultimo accordo, e anche il primo. La prima nota della melodia è
nel quello, spesso la terza o la quinta. Tra l'inizio e la fine, c'è la
musica. Dunque sì, c'è un rapporto tra le note e gli accordi, com'è ovvio.

Quanto a la tonalità sbagliata, voleva probabilmente dire non la tonalità
che aveva prevista di usare, semplicemente. Margari uno sbaglio dello suo
accompagnatore.
--
~~~~ clmasse da free Francia
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